Regolatore di tensione (per alternatore) elettronico
sulla Citroen DS

Attenzione: l'operazione richiede una pratica e gli strumenti adeguati. Non si assumono responsabiltà sul funzionamento di alcun tipo.




FOTO: regolatore di tensione originale.
Da sinistra i poli di connessione: massa, L, R, EXC. Dietro, non visibile in foto: BOB. Nota: il regolatore per dinamo ha solo 3 poli.

Il regolatore di tensione della DS è di tipo elettromeccanico ossia sono presenti al suo interno di fatto 2 relè. Il primo, quello più importante,
stabilizza la tensione vibrando (ossia eccitandosi o no) per circa 30 volte al secondo fornendo eccitazione o no all'alternatore, il secondo
gestisce solo la spia sul cruscotto accendendola quando l'alternatore eroga meno di 12 volts circa. Le soglie di questi speciali relè sono
regolabili meccanicamente e tutto sommato il suo funzionamento è corretto su un impianto semplice di un'auto anni '70.
L'alternatore eccitato dal morsetto EXC carica la batteria e smetterà di farlo quando la sua tensione supererà il valore di soglia del relè
(regolata in fabbrica a circa 14-15 volts), si otterrà così una tensione di carica che che va alla batteria non proprio lineare, ma un onda quadra.
La cosa non pesa alla batteria e va tutto bene.
Anche la spia sul cruscotto "controlla" questa tensione e se inferiore ad un certo valore si accende manifestando un'anomalia, infatti girando
la chiave del quadro si deve accendere, mentre quando la macchina è in moto si spegne. I morsetti L e R servono solo alla spia.

Perchè cambiarlo ? per nessun motivo se funziona bene.

Perchè lo cambio ? sono restato a piedi 3 volte in 20 anni con la mia DS e per 2 volte a causa del regolatore che non caricava (e la spia
non si era accesa). Quindi mi è sempre restata la fissa di aggiornarlo pur mantenendo lo stesso aspetto. In altri casi caricava troppo e
certe tensioni non vanno bene sopratutto se c'è una centralina per l'iniezione come sulla mia auto. Il regolatore originale se lo controllate
con un semplice voltmetro non garantisce una tensione costante che infatti aumenta con il numero di giri. Spesso la spia di anomalia
sul cruscotto non si accende quando dovrebbe.
In definitiva le resistenze e i relè presenti nell'originale hanno molti anni d'uso e i loro valori e caratteristiche sono mutate nel tempo.
Ultima cosa, l'eliminazione di quel fastidioso" vibrare" delle luci al minimo, per me poco importante, ma per alcuni fastidioso.

Quindi visto che sono disponibili sul mercato ottimi prodotti perchè non usarli semplicemente implementandoli nel nostro "scatolotto"
nero a scomparsa.

INGREDIENTI

- Regoltatore marca BERU tipo GER 024 cod. 0 190 005 024 da 14.4 volts, pagato 20€ su ebay
- Relè 12 v di tipo automobilistico piccolo con contatti na e nc, costo 4 euro
- Regolatole originale usato (da svuotare)





REALIZAZIONE

Vediamo lo schema originale ..



.. e quello nuovo (preso dalle specifiche BERU e adattato alla nostra applicazione




1) svuotare lo scatolo originale togliendo tutto tranne la base di isolamento e predisponendo i contatti alla saldatura



2) Cablare e saldare i fili come da schema, io ho usato i fastom con fili da 1mm quadrato, ma ogniuno può fare come
crede. Verificare sempre con un tester la continuità ed eventuali contatti a massa non voluti

Riassunto collegamenti:

REGOLATORE ORIGINALE REGOLATORE BERU + RELE
MASSA D-
L (lamp) pin.30
R pin.85
EXC DF
BOB D+
MASSA pin.86
MASSA pin.87a (nc)
MASSA Carcassa regolatore Beru





3) assicurare un isolamento con del nastro isolante e .. tutto è pronto.



4) ricollegare a motore spento e batteria staccata. Come sempre assicurarsi dei collegamenti di massa dalla bateria al regolatore, fascio iniettori (per ie) al telaio, fascio relè lato batteria (per ie) sul telaio e dalla batteria al telaio (filo grosso su pompa acqua) e filo su telaio.

5) verificare a motore acceso la tensione ai vari regimi, non deve variare molto dai 14.4 volts.
PS: io comunque ho installato un piccolo voltmetro nel cassetto porta oggetti.



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