Le pastiglie freno di ultima generazione

La sostituzione delle pastiglie dei freni dei veicoli D/DS è operazione semplice, facilmente realizzabile in economia; la cosa che in pochi sanno (ed i meccanici non ricordano) è che a partire dall’ottobre 1973 la Casa madre ha modificato i blocchi di frenatura anteriori, sostituendo i pistoncini in acciaio con altri in lega di alluminio e modificando la “pastiglia” nel suo insieme. La modifica venne comunicata agli addetti ai lavori con la seguente nota tecnica:
Come riportato nella nota, le placchette supporto differiscono sia nella sagoma esterna che nella forma della parte su cui preme il pistoncino: dalla forma a doppio C contrapposto si passa a O completa; la guarnitura frenante, divisa in due parti, non è più su una piastra ribadita al supporto (venduta come ricambio) ma è direttamente incollata al supporto stesso.

 

Pastiglie freno: a sinistra quelle prima del 10/’73 (pistoncini d’acciaio), a destra quelle dopo il 10/’73 (pistoncini in lega d’alluminio)

 

La piastra ricambio pre ’73, con relativi ribattini

 

 

I pistoncini d’acciaio, ricambio per ante ottobre ‘73

 

La nota tecnica si conclude prescrivendo l’assoluto divieto di montare pastiglie di vecchio tipo su pistoncini ultima generazione e viceversa.Molto spesso la differenziazione tra questi due tipi di “pastiglie frenanti” è sconosciuta o dimenticata e ciò potrebbe causare danneggiamenti all’impianto frenante (dischi freno, pastiglie stesse etc.) od altro peggio.  Esperienza personale: auto del marzo ’74 acquistata nel ’99: a partire dal terzo colpo di freno, sistematicamente fischi strazianti. Controllo le pastiglie, che sono praticamente nuove; una carteggiata, le rimonto, ma tutto è come prima. I dischi intanto iniziano a presentare due profondi incisioni.Venuto in possesso di documentazione d’officina dell’epoca, scopro che esistono i due tipi di pastiglie; estraggo quelle fischianti per verifica e, sorpresa: su una placchetta pre ’73 è stata montata una piastra ultimo tipo. L’esito di questo “pout-pourrì” è stato: guarnitura frenante crepata in due punti ed inizio di scollamento della guarnitura stessa dalla piastra supporto. Dilatandosi in modo diverso, i lembi delle crepe raschiavano contro il disco originando il fischio. Un vero disastro insomma.Montate le pastiglie corrette, tutto è tornato a posto.

 

La pastiglia crepata
In caso di sostituzione delle pastiglie conviene quindi fare attenzione ad acquistare il tipo corretto.

Grazie a Piero Perosino
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