La DS/ID Break

Una soddisfazione la versione break della DS se l'è tolta senz'altro: il modello è sopravvissuto più a lungo della berlina.
Infatti le DS ambulanza sono state prodotte fino all'inizio del 1976, quasi un anno in più della berlina. Per inciso, il nome Break contraddistingue a tutt’oggi le versioni station wagon della Citroën.
La vita pubblica della Break iniziò dopo la berlina. Nel 1958 a Porte de Versailles, nel Parco delle Esposizioni, vicino a Parigi, vennero esposte quattro tipologie di Break:
  • la versione Break vera e propria
  • la Familiale
  • la Commerciale
  • la Ambulance
Se nell'ottobre del 1955 la DS aveva suscitato scalpore per le soluzioni innovative, anche la Break non è da meno.
Infatti è il primo caso di veicolo con capacità di carico di un furgone unito alla velocità e al confort di una berlina di lusso.

L'idea era venuta dalle station wagon americane (il progetto era stato accantonato in precedenza per i problemi di gestazione che la berlina dava), ma con una differenza fondamentale: a vuoto o a pieno carico (640 kg) la DS si comportava nello stesso modo, sempre perfettamente orizzontale grazie alle sospensioni oleopneumatiche, con la stessa tenuta di strada e potenza di frenata.
Lo spazio nel bagagliaio era notevolmente superiore alla concorrenza per via della sistemazione delle sospensioni che non invadevano in alcun maniera lo stesso. Il piano di carico resta piatto con solo i parafanghi ai lati e niente altro.
Come per la DS anche la CX Break restò per anni la station wagon più capiente come volume di carico della sua categoria.

 


La vendita inizia nel settembre del 1959 per Break e Commerciale, nel gennaio 1960 per l’Ambulance e nel maggio 1960 per la Familiale (si scrive così).
La versione Break deriva dalla ID con molte modifiche strutturali e ha seguito lo sviluppo della stessa anno dopo anno.
A proposito, ma è una DS o un ID ? di fatto una via di mezzo forse più ID anche se a fine produzione vennero proposte col nome di DS20, DS21 e DS23 break , familiare o commerciale. Della DS di sicuro c'è l'impianto frenante e il fatto che alcune (molto rare) vennero vendute col cambio semiautomatico e addirittura l'iniezione.
La derivazione però è indubbiamente quella della più spartana ID, negli anni 60 e 70 non c'era la moda delle station wagon ed esse erano usate solo come veicoli da lavoro o per esigenze particolari.

La linea (realizzata su disegno di Bertoni, si dice prendendo spunti da modelli americani), rispetto alla berlina, è molto diversa, anche se la Citroën ha cercato (per motivi economici) di cambiarne il meno possibile: la parte posteriore è un pò la negazione dell’anteriore, ma ricordiamo che la versione Break è nata per scopi puramente di mercato e per contrastare le altre case automobilistiche anche in quel segmento.

 

 
 
 

Ecco in dettaglio le differenze tra ID berlina e Break (oltre a tutto ciò che le differenzia nella linea):

- minime variazioni alla lunghezza, 15 cm in più circa

- 80 kg di peso in più (-7% di velocità massima, +4% di consumi)

- spessore dei longheroni incrementato da 1,8 mm a 2,1 mm

- due attacchi per il crick per lato

- il sotto tetto è sempre grigio "rosé" (codice colore AC 136), il tetto fino al 1969 gris rosè/gris palombe poi solo gris rosè

- colore telaio grigio chiaro e non nero

- la scocca è fissata con viti da 8 mm invece che saldata

- i pneumatici della Break sono più grandi

- la pressione delle sfere posteriori è diversa dalla berlina: 37 bar al posto di 26

- il sistema frenante è diverso dalla ID berlina, è del tipo DS, con pompa a 7 pistoni e circuito ad alta pressione

Le varie versioni della break alla nascita si differenziano per l'allestimento interno e il numero di sedili. Nel dettaglio:
  • Break ID 19 FB:
- versione "Luxe", da 6 a 8 posti, panca anteriore, panca posteriore (a scomparsa) e due strapuntini (a scomparsa anch'essi)
- versione "Confort", sedili davanti divisi e reclinabili, panca dietro non a scomparsa, strapuntini a scomparsa, rivestimento sedili in "jersey" - versione "Luxe" selleria in tessuto plastico (targa) - versione "Confort" selleria in tessuto "jeresy" o "hélanca"
  • Commerciale ID 19 CF: sempre 6 posti con panca davanti e panca dietro ribaltabile
- solo versione "Luxe" cioè con selleria in tessuto plastico (targa)
  • Ambulance ID 19 FA: sedili anteriori separati, panca dietro a scomparsa divisa in due parti (3/5 - 2/5) con barella (optional)
- solo versione "confort" con selleria in tessuto "jeresy" o "hélanca"

La Commerciale (6 posti, 3+3)

Particolare curioso: sulle break francesi la targa poteva essere doppia per essere vista anche con la ribaltina aperta.
 
 
 
 
La Familiale con i suoi 8 posti (3+3+2) 
 
I colori della carrozzeria sono quelli della berlina. La Commerciale e l'Ambulance potevano avere (con supplemento di prezzo) il servosterzo.
Dall'année-modèle 1966 (settembre '65), la Break è disponibile anche con il nuovo motore di 2175cc, la gamma si differenzia quindi in ID 19 break (90 CV) e ID 21 break (109 CV). Il nuovo motore viene molto apprezzato dalla stampa specializzata, poiché oltre a tutte le qualità già dette, ora la Break può vantare anche di essere una delle station wagon più veloci d'Europa.
Nel febbraio 1968 una curiosa novità: è disponibile per la Break il cambio semiautomatico, gli esemplari prodotti avranno la sigla ID 19 FH (H=hydraulique).
Nel 1969 troviamo la break 20 (103 CV) che rimpiazza la ID 19 FA, e la 21 con 115 CV.
Nel 1970 la versione con cambio semiautomatico scompare. Una curiosità tutta italiana: l'iniezione elettronica non è mai stata fornita per la versione Break, tranne che per 4 esemplari (2 familiale e 2 break 21) per il salone dell'auto di Torino del 1970.
Nel 1972 arriva la versione 23 con il nuovo motore di 2347 cc e 124 CV associato al cambio a 5 rapporti. Scompare la versione 21.
1974: la produzione della "commerciale" termina in agosto, quella della "familiale" 23 in settembre.
Pare che 75 break 20 siano state prodotte fino a settembre 1975, mentre come già abbiamo detto, l'ambulaza "resiste" fino all'inizio del 1976. Poi il testimone viene passato alla CX, sempre denominata Break nella versione station wagon. Notevole anch'essa per capacità di carico, ma non per tutto il resto.
Alcuni esemplari di Break sono stati trasformati negli anni '60 per gli usi più svariati, soprattutto radiofonici e televisivi.
Epilogo per il collezionista: il numero di esemplari Break prodotti è notevolmente minore rispetto alla versione berlina, (ai raduni la rappresentanza Break è sempre ridottissima); teniamo presente che la Break veniva usata più come furgone che come automobile, e questo non giova certo alle condizioni tipiche in cui si trovano gli esemplari ancora in circolazione.
Le quotazioni delle varie versioni sono in salita e in Italia una "Familiale" per esempio è rara e richiesta.
Alcuni ricambi specifici sono più difficili da trovare, quindi in fase di restauro questo va messo in conto. Certo è che un tale spazio di carico, una tale comodità ("souplesse") e l’eleganza tipica della DS non sono ancora stati superati dopo 30 anni!





Grazie ad Antonio B. per questo scritto.

Copyright LesDS.it riproduzione dei testi vietata