L'evoluzione

della DS

1955/56 (per anno modello quando non specificato il mese)

Meccanica: Dal febbraio 1956 regolazione altezza manuale per viaggiare su strade sconnesse e per cambio ruote. Aprile: regolazione acceleratore per un utilizzo meno brusco nelle manovre. Carburatore Weber a doppio corpo. "Ralenti" all'acceleratore.

Carrozzeria: Colori: verde mela, melanzana, crema , nero. Tappezzeria in velluto di nylon: verde mela, blu, grigio, marrone chiaro. Colore tetto: crema su carrozzeria verde e melanzana, melanzana su carrozzeria crema e nero su carrozzeria nera. Porta freccia posteriore: inox a imbuto con montante verniciato o in plastica rossa con pannello in alluminio ondulato.


la nascita, pancia inferiore non
venicita in alluminio
1957 (DS 19)

Meccanica: Settembre 1956 pompa alta pressione con puleggia a due gole al posto di una.

Carrozzeria: Piccole modifiche funzionali ai vetri (con maniglie in plastica), dal giugno lunotto in plexiglas come sull'ID 19. Relè di avviamento vicino alla batteria "Gelbon" al posto che "Ducellier". Pance sotto paraurti anteriore colorate come la carrozzeria.

arriva l'ID 19
1958 (DS 19)

Meccanica: Nessuna modifica eccetto lo spostamento dello scarico sulla parte posteriore sinistra invece che al centro.

Carrozzeria: Ottobre 1957 sedili in tessuto Helanca con nuove tinte. Asta ferma cofano motore spostata sulla destra, nuovo supporto batteria, nuova leva di comando d'altezza. Inserimento nel vano di rifornimento del carburante di uno sfogo del serbatoio, vicino al tappo di rifornimento.
1959 (DS 19)

Meccanica: Nessuna novità.

Carrozzeria: Due ugelli lavavetri, specchio di cortesia nel parasole e non più nel porta oggetti. L'indicatore della benzina passa da destra a sinistra sul cruscotto. Ritorno delle frecce non più automatico e orologio Jaeger spostato sul cruscotto. Eliminazione dei ganci di traino sul paraurti anteriore. Presentazione del modello Prestige.
1960 (DS 19)

Meccanica: Prese aria sui parafanghi anteriori e modifica all'accensione con una sola bobina. Tubo di scappamento in acciaio e non più in alluminio.

Carrozzeria: Catadiottri più piccoli e inseriti nel parafango posteriore,  volante guainato nero. Insonorizzazione migliorata, nella DS il cono porta frecce posteriore non è più rosso, ma solo cromato. Circuito freni con un solo accumulatore sull'anteriore. Maniglie porte in acciaio e non in alluminio.

griglie di areazione sui parafanghi, dette anche portacenere
1961 (DS 19)

Meccanica: Nuovo comando d'innesto a regolatore centrifugo che rimpiazza la pompa a bassa pressione. Nuovo motore da 83 cv (marzo). Ottobre, impianto elettrico a 12v. Il circuito idraulico alimenta anche quello dei freni. Dispositivo di "ralenti" dell'acceleratore sul carburatore. Nuovo congiuntore-disgiuntore. Serbatoio liquido lavavetri in nylon al posto che di vetro.

Carrozzeria:  Presentazione Ds cabriolet. Cerchioni di un solo colore (blanc paros). Sul cruscotto cassetto portaoggetti con logo Citroën e maniglia cromata. Aggiunta di una maniglia per il baule.


arrivano le prime cabrio usine
1962 (DS 19)

Meccanica: Nuovo copri testa con tubo di rabbocco olio. Nuovo copricandele. Pedale freno più grande.

Carrozzeria: Nuovo cruscotto, specchietto con scatto antiabbaglio, dispositivo antiappannamento vetri laterali. Paraurti posteriore tutto in inox, prima le parti di congiunzione erano in alluminio. Interruttori porte in nylon al posto che in acciaio.


nuovo cruscotto detto "ad onda", durerà fino al 1968
1963 (DS 19)

Meccanica: Nessuna variazione, la nuova carenatura permette di aumentare la velocità a 160 Km/h. Dal dicembre 1962 vi è la possibilità di avere il cambio meccanico opzionale a 4 marce.

Carrozzeria: Anteriore ridisegnato che assicura una migliore ventilazione dei freni, paraurti di nuovo tipo con nuovi rostri in gomma. Spariscono le griglie di ventilazione sui parafanghi. Nuova climatizzazione, predisposizione per le cinture di sicurezza. Da marzo nuovi ammortizzatori per migliorare il confort alle alte velocità.


nuovo frontale con rostri di gomma
1964 (DS 19)

Meccanica: Senza cambiamenti.

Carrozzeria: Portaoggetti rigido per le porte anteriori, portacarte centrale alla base del coprimotore sotto il cruscotto. Aggiunta di una griglia all'ingresso della presa d'aria del radiatore. Lampeggio fari sulla leva sinistra. Possibilità di montare le cinture di sicurezza su tutti i posti. Nuova guarnizione in poliuretano per il bagagliaio.
1965 (DS 19)

Meccanica: Nuovo liquido idraulico LHS2 che sostituisce quello LHS che era rosso (questo è incolore) e aveva creato molti problemi di corrosione delle parti idrauliche quando si scaldava. La Citroën prepara una campagna pubblicitaria per pubblicizzare questa innovazione.

Carrozzeria: Tergicristalli a 2 velocità e a movimento parallelo. Luci di cortesia interne sul montante centrale più piccole e luminose. Portacenere sul cruscotto con impugnatura incavata e posteriore inserito nella schienale del sedile anteriore al posto di quello asportabile. Nuovo modello Pallas più lussuoso con di serie fari allo iodio affiancati ai tradizionali e parabrezza Triplex. Per le DS nuovi pneumatici Michelin XAS. Termometro acqua a partire dal novembre 1964.


foto ufficiale DS pallas
1966 (DS 19-21)

Meccanica: La DS diventa DS 19A. Motore interamente nuovo con 5 supporti dell'albero motore. Cambio a 4 marce tutte sincronizzate, migliorata la frenata e le sospensioni. Velocità 160 Km/h senza strappi nei cambi marcia e migliore accelerazione. Ruote con fissaggio a 5 bulloni al posto dell'unico centrale, nuovi copriruota e pneumatici da 180x380 anteriori, 155x380 posteriori. Le Michelin XAS asimmetriche sostituiscono le XA2. Freni anteriori con 2 pinze, una per il freno di stazionamento ed emergenza. Dal salone del 1965 presentazione della DS 21 con motore più potente e veloc\ità 175 Km/h.

Carrozzeria: Nuovi fari, nuove prese d'aria per i freni e nuovi colori. Sulla 21 spia usura pastiglie freni e indicatore di distanza di sicurezza. Per i modelli Pallas (19A e 21) nuovi copriruota, infatti il  diametro dei cerchi è passato da 16 a 15 pollici.


nuovo motore a 5 supporti
1967 (DS 19-21)

Meccanica: Nuovo liquido idraulico LHM minerale di colore verde, a tutt'oggi usato dalla Citroën, al posto di quello LHS2 sintetico. Da giugno un alternatore 12v 520w sostituisce la dinamo. La batteria passa dal lato sinistro a quello desto del vano motore.

Carrozzeria: Sedili anteriori regolabili in altezza (opzionali). Maggio: spia olio accoppiata a quella della della carica alternatore.
1968 (DS 19-20-21)

Meccanica: Allungamento demoltiplicazione della 2 e 3 marcia. Dicembre 1967 cambio dell'avviamento (solenoide); inserita una valvola di priorità nel circuito idraulico che migliora la frenata e lo sterzo.

Carrozzeria: Grandi cambiamenti all'anteriore disegnati da Bertoni con 4 fari dei quali quelli interni girevoli a seconda della sterzata. Essi sono di serie sulle versioni Pallas, Prestige e Cabriolet. Nuovi copriruta per tutte le berline.


nuovo frontale bifaro
1969 (DS 20-21)

Meccanica: Dopo 14 anni la DS 20 rimpiazza la 19. Aumento di potenza per tutti i motori, esce la ID 20 e la DS 20. Nuovo congiuntore/disgiuntore idraulico. Velocità: 180 Km/h per la DS 21 e  165 Km/h per la DS 20 (106 CV DIN e 91 CV DIN rispettivamente). Pneumatici: 180x380 XAS anteriori e 155x380 XAS posteriori (Michelin). Motorino d'avviamento nuovo tipo a elettromagnete al posto che ad ingranaggio centrifugo.

Carrozzeria: Nuovo cruscotto (resterà solo per l'anno modello '69), nuova tappezzeria, schienali più alti e regolazione continua dei sedili con rotella. Lunotto termico elettrico opzionale.


le ID 19-20, diventeranno Dsuper e Dspecial. Nasce la gamma D (fine '69)
1970 (DS 20-21)

Meccanica: Appare la DS 21 a iniezione elettronica (120 CV DIN) e dopo 15 anni le ruote anteriori sono della stessa misura delle posteriori, e cioè 185x380 XAS Michelin.

Carrozzeria: Nuovo cruscotto a tre indicatori rotondi. Da aprile, cinture di sicurezza anteriori di serie. Per tutti i modelli DS resta la scelta del cambio manuale o semiautomatico senza sovrapprezzo. Vernice metallizzata di serie per il modello Pallas nei colori gris nacrè, sabre metallisse e blue platine.


la milionesima DS un 21ie
1971 (DS 20-21)

Meccanica: Cambio a 5 marce (manuale) per le 21 a carburatore e iniezione. Per la DS 20 solo cambio semiautomatico.

Carrozzeria: Fari allo iodio per Pallas, Prestige e Cabriolet (e orientabili/basculanti anche per l'Italia). Fari posteriori di nuovo tipo più grande. A fine anno, fine della produzione della Cabriolet e della berlina 20 Prestige.
1972 (DS 20-21)

Meccanica: Aumento di potenza della DS 20. Possibilità di avere un cambio automatico a 3 rapporti Borg-Warner in opzione sia per il modello a carburatore che iniezione.

Carrozzeria: Le maniglie esterne scompaiono per motivi di sicurezza e vengono incassate. Aria condizionata "centrale" opzionale disponibile sulla 21. Bracciolo anteriore (rimovibile) e sedile di guida regolabile in altezza di serie per la versione Pallas.
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maniglie ad incasso
1973 (DS 20-23)

Meccanica: Il modello 23 di 2347 cm cubici rimpiazza i modelli 21 sia a carburatori che iniezione con conseguente aumento di potenza. Il modello 21 diventa Dsuper 5 che è l'unico ID simil-DS.

Carrozzeria: Sedile guida regolabile in altezza di serie su tutti i modelli. Settembre: parabrezza Super-Triplex al posto del Triplex.
1974 (DS 20-23)

Meccanica: Settembre: viene aggiunto su tutti i modelli il tasto segnalazione di pericolo (hazard) tramite le 4 frecce.

Carrozzeria: Il modello 23 viene venduto solo in versione Pallas e Prestige. Optional del '74: vernice metallizzata, vetri azzurrati (già dal '71), interni in cuoio (solo Pallas e Prestige), tetto il vinile, cinture di sicurezza con arrotolatore (solo Pallas).
1975 (DS 20-23)

Meccanica: Aprile: viene annunciata la fine della produzione che cesserà definitivamente in giugno.

Carrozzeria: Maniglie porta esterne leggermente più grosse ed economiche.


l'ultima DS, una 23 ie pallas, è l'aprile 1975

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