L'evoluzione del cruscotto nella DS

1955/56

Il primo modello, disegnato da Flaminio Bertoni, rivoluzionario per gli standard dell'epoca, sia nei materiali che nel design. La parte superiore in plastica nera satinata, il cassetto portaoggetti in grigio granito. La chiave di avviamento a sinistra (foto schema comandi).
1959

Prima modifica all'originale con orologio Jaeger a lato del tachimetro (sempre con indicatore a movimento lineare), amperometro, indicatore livello carburante e tre spie. Contachilometri parziale e totale.
1962

Completamente nuovo, interruttori circolari, volante nero, nuovo cassetto porta-oggetti, cassetto di predisposizione radio e grossa spia dell'olio. Da notare la classica regolazione del riscaldamento a manopola in basso nel centro(foto particolari). La colorazione inferiore resta chiara. Questo cruscotto definito "a onda".

1969

Solo per il 1969. Questo cruscotto tutto nero presenta gia' i classici interruttori del futuro cruscotto, simile al precedente scompare la manopola del riscaldamento, cambiano i colori e poco altro. Il pomello della leva del cambio diventa pi grosso.
1970

Ultimo tipo. Inconfondibile per i tre strumenti circolari anche per le spie, il tachimetro e il contagiri. Molto cambiato, tra il primo e il secondo strumento l'indicatore carburante, tra il secondo e il terzo quello dell'acqua (opzionale). Grande spia di allarme rossa (pressione olio o idraulica) e indicatore dinamico delle distanze di sicurezza sul tachimetro. La predisposizione radio pi vicina al volante, sotto il portacenere e l'orologio. Nel 1972 volante imbottito di sicurezza e specchietto retrovisore incollato al parabrezza con luce dei comandi riscaldamento verde.

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