Giubileo della DS a Parigi 6-9 ottobre 2005





Anche se abituati ai grandi citroraduni in cui la rusticità è pari all’efficacia, la kermesse organizzata in Francia in occasione del cinquantenario della DS si prospettava come una sfida al buonsenso per numeri e pretenziosità del programma: rimpatriata di oltre 1600 IDS, cena di gala per oltre 3.500 tra proprietari e ciurma e, incredibile, un defilè delle succitate IDS in Parigi.
Il coraggio di certo non è mancato agli organizzatori; se la parte “statica” del raduno poteva essere soddisfatta mettendo a disposizione un sito abbastanza capiente dotato delle necessarie infrastrutture, l’organizzare la parte “dinamica” in boulevard centrali della Capitale deve aver tolto il sonno a più di una persona.
A partire da giovedì il colpo d’occhio nel parcheggio dell’area de loisir des Yvelines si è fatto via via più impressionante: IDS ovunque, belle/brutte, sane/marce, originali/kitsch, cabrio!/cabrio? tutte mescolate in un crogiuolo di modelli e colori che ben difficilmente si rivedrà in queste proporzioni.
Al limite del frastornante
Nella parte strutturata, alcune grandi tensostrutture bianche offrivano spazi per la parte espositiva (IDS, Chapron, Frua e piccola zona mostra), la parte commerciale (invero un poco magra) con appendice esterna, affiancata dal settore rifocillamento; il lungo prato a seguire si è in breve riempito di “belle a far mostra di sé”.
La prima vera sfida era per il sabato sera. La tensostruttura più grande, sino ad allora rimasta inutilizzata, ha ospitato il popolo dei DSsisti per la cena di gala. Truppe di camerieri hanno servito in tempi accettabili una ottima cena (visto il contesto) ad oltre 3.500 fameliche persone sedute in tavolate distese a perdita d’occhio.
Notevole.
Balletti alla “folies bergère” con tanto di capezzoli al vento hanno accompagnato la serata verso il termine.
Domenica, il clou.
Raduno tra la foschia al parcheggio principale e, a gruppi guidati da motociclisti, tutti verso Parigi!
Avenue Foch chiusa al pubblico, Arc de Triomphe a 400 metri, le DS si incolonnano lentamente su 6 file e anche il sole è uscito a guardare.
Poi, su due colonne, via verso ali di folla festante ... l’arrivo di una tappa di montagna del Tour de France sino alla Tour Eiffel.
Irripetibile.
Ho sentito molti commenti ingenerosi riassumibili in “si poteva fare di meglio”; probabile, ma in pochi hanno pensato che “si poteva fare di peggio” e che ognuno di noi ha rappresentato meno di 1/1600 del problema complessivo.
Il buon Magès (chi lo ricorda?) aveva un motto che mutuo per ringraziare, spero a nome di tanti, TUTTI coloro che hanno creduto di poter realizzare un’evento irrazionale come il DS jubilèe, vincendo la sfida:

Tutti sapevano che non si poteva fare, solo un imbecille non lo sapeva, e lo ha fatto.

Il raduno

   

La mostra

       

L'esposizione

La sfilata

   

Foto strane

     

Ringraziamenti

Si ringrazia:

per i testi Piero
per le foto tutti quelli che le hanno inviate: Piero, Rodolfo, Gianni, Massimiliano e Gabriele

Come sempre chi vuole inviare testi, foto, immagini di raduni o IDS in genere può farlo inviandole a info@lesds.it

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