Retromobile
2001 
Chi voleva fare compere è rimasto deluso, chi voleva vedere auto d'epoca quasi.
resoconto dal nostro "inviato" M.V.
Parigi, leleganza e la "grandeur".
Come poteva essere "Retromobile", il salone dellauto
depoca organizzato a Parigi ?
Luci sfavillanti, atmosfera ovattata, tappeti di moquette, stand coreografici.
Senza eccessi, però, i fondi a disposizione sono comunque limitati, le case
automobilistiche vedono solo una pubblicità di riflesso ed i club di marca hanno
i budget che conosciamo.
Ne nascono atmosfere curiose: dobbiamo esporre una bellissima Dea cabriolet
Chapron Palm beach? Allora ci vuole la spiaggia, ci vuole la palma, rigorosamente
in poster. E la ragazza in costume? accontentatevi di un manichino: le modelle
le lasciamo per il salone dellauto, quello vero! Una SM che ha partecipato
ad un famoso rally africano? Eccoti un pezzo di deserto largo quanto la macchina
ed un beduino di cartapesta che assiste lequipaggio (di cartapesta). Ci
sono anche una DS e una ID anni 50: messe in fila nei pochi mq noleggiati
contro un muro, ne scorgiamo una fiancata e sporgendoci possiamo persino godere
dellavveniristico cruscotto.
Tutta la parte del padiglione dedicata
ai "pieces detachees" segue il medesimo stile: leleganza innanzitutto.
Così gli stand, anziché le solite cassette di frutta piene di cianfrusaglie,
appaiono ordinati e puliti, gli ottoni con gli ottoni, cromature con cromature,
alcuni hanno sospeso miriadi di fanalini, borchie e modanature varie creando
un effetto "pizzicagnolo daltri tempi".
Certo gli appassionati nostrani, abituati a mercatini ben più ruspanti, saranno
rimasti interdetti davanti allo stand di Jean Blondeau che in giacca e cravatta
esponeva in teche di vetro illuminate da faretti alogeni pompe dellacqua
e motorini di avviamento, avendo appeso alle pareti come opere darte marmitte
e terminali di scarico; nesi poteva gridare allaffare nello scorrere
i prezzi negli ordinatissimi scomparti del banco Retro Stock.
Però le nostre amate DS, bisogna ammettere fino a qualche tempo fa snobbate
dalla patria Francia, occupavano una fetta piuttosto importante negli spazi
non certo sterminati di questo salone.
Un po di foto: