Grazie a Piero Perosino per le foto e testo
Ed anche lEUROCITRO 2009 è andato!
Come tradizione, in agosto gli impianti del circuito Bugatti di Le Mans hanno
visto svolgersi le giornate di quello che oramai è divenuto lAppuntamento
triennale atteso da molti.
La formula proposta è la solita: tre giorni di full inmersion in una
cittadella citroenistica articolata in più spazi: area
espositiva ufficiale, area commerciale, parcheggi di modello
e campeggi; a complemento sono previsti eventi quali giri di pista vicini-vicini
delle auto dei partecipanti, serate danzanti e fuochi dartificio.
Caratteristica di questi megaraduni è la possibilità di vedere
davvero un po di tutto; oltre alla varietà di modelli, che
davvero spazia tra tutta la produzione della marca, la cosa ogni volta colpisce
è il vedere macchine troppo belle accanto ad altre troppo
brutte, passando per linfinita gamma di condizioni intermedie.
Quà veramente la passione è il solo trait-dunion, e le
macchine devono saper fare le macchine!
Come sempre il mercatino ha offerto ampia disponibilità di materiale
sia nuovo che usato, con possibilità in apertura e chiusura di fare
dei buoni affari ravanando tra stock polverosi; la cosa buffa è che
diventa sempre più difficile trovare oggetti al prezzo che ci si aspetta:
molto spesso la richiesta è esagerata, ma può anche capitare
di sentirsi richiedere cifre veramente basse.
Un esempio? Cerano tre parafanghi posteriori DS break, +/- nelle stesse
buone condizioni: uno a 350, uno a 300 ed uno a 70 euro!
Lesposizione ufficiale, ubicata in uno spazio chiuso, era dedicata ai
90 anni della marca; di particolare interesse alcuni veicoli sopravvissuti
a grandi raid, tra cui fascinose autochenilles; tra le IDS, rimarchevole il
prototipo DS a 2 tempi.
I numeri ufficiali di questa edizione sono eclatanti: 2646 citroen sono state
iscritte, oltre trecento più della passata edizione, superando così
anche lICCR romano; la percezione presso i parcheggi di modello è
però stata di un calo di presenze: quasi mai si sono viste le spianate
di auto tutte eguali che in tutte le edizioni hanno generato emozioni e caratterizzato
levento.
La dinamica dellEurocitro è forse un pochettino mutata;
larea
destinata a campeggio è divenuta il vero clou della manifestazione;
mai come questanno svegliarsi allalba per girovagare tra gli acquartieramenti
vedere centinaia e centinaia di citroen cariche di rugiada e scambiare qualche
parola con i proprietari è stato gratificante.
In molti si è lasciata lauto in campeggio per recarsi alla
cittadella a piedi (2 minuti); solo in occasione dei giri di pista per
modello ci sono stati grandi spostamenti di vetture, con conseguenti pienoni
nei parcheggi ed intasamenti colossali nella viabilità interna.
Tirando le somme ed esprimendo un giudizio personale, anche questa edizione
di Eurocitro ha pienamente risposto alle attese e si è confermata essere
la miglior kermesse citroenistica, evento degno di essere atteso con impazienza;
la prossima edizione dovrebbe slittare di un anno e svolgersi nel 2013, al
fine di evitare sovrapposizione con lICCCR, previsto per lanno
prima in Inghilterra.
... E speriamo che le voci di una possibile sospensione delle future citrokermesse
internazionali per disimpegno della casa madre non trovino conferma.
Sarebbe davvero un vero peccato.
Giusto per godersi qualche filmatino:
http://www.eurocitro.org/index_archive.html
Ah, dimenticavo; il parafango break da 70 è poi venuto via a 20 euro
!