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EuroCitro
2003
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Piccolo
resoconto della seconda edizione di EuroCitro a Le Mans.
Forse a causa del flop dell'ultimo ICCR in USA gli organizzatori francesi
hanno deciso di replicare l'esperienza del 2000 di questo meeting per appassionati
di Citroën.
Il raduno era veramente
bello e c'era da stancarsi di vedere DS, 2Cv e Traction !
Il costo d'ingresso di 35 euro ad auto era basso e comprendeva oltre ai gadgets
anche il soggiorno in campeggio e la partecipazione a tutte le manifestazioni.
Il mercatino non era enorme, ma qualche piccolo affare da fare c'era come
per esempio alcuni interni subito acquistati dagli italiani presenti. L'unica
bancarella italiana era anche la più cara, presenti alcuni grandi ricambisti
europei.
Prezzi nella media e pochissime le auto in vendita, strano.
Da segnalare l'esperienza del giro del circuito, veramente unica, anche se
francamente troppo estenuante (2 ore fermi o a passo d'uomo sotto il sole)
e incompleta (il giro non è stato neppure finito). Speriamo che gli
organizzatori ne tengano conto per il futuro.
Durante i 3 giorni si sono svolte anche alcune gare di 2CV cross veramente
divertenti.
Appuntamento per tutti l'anno prossimo all' ICCR in Svizzera
di cui tra l'altro era già in corso la promozione con tanto di stand.
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L'esposizione
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In
circuito
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3000 Km in DS (da Trento a Le Mans)
Diciamolo
subito: il timore che la macchina non potesse farcela c'era. Tremila chilometri
non sono proprio pochi per un'auto di trent'anni inoltre la mia DS è
forse il massimo della complicatezza meccanica essendo sia iniezione che semiautomatica
(anno 1971).
Quello che c'era da fare l'avevo fatto da tempo sostituendo o controllando
tutte le parti "a rischio" come pompa benzina e acqua, cavi, candele,
tubi ecc.
E poi tutto sommato la tessera ACI valida anche all'estero con rimpatrio dell'auto
gratuito mi dava almeno un po più di tranquillità !
Un breve controllo meccanico presso l'officina Eccheli di Bolzano con sostituzione
delle puntine e via !
Il programma
prevede tre giorni di visita ai castelli
della Loira e tre giorni a Le Mans per EuroCitro.
Ci si trova ad Asti con gli altri amici di viaggio che con le loro DS (un
20 pallas e un break 20) viaggieranno con noi. Si parte la mattina seguente.
Il tragitto scelto è: Asti - Torino - Frejus - Chambery - Lione - Saint
Etienne - Clermont Ferrand - Vierzon (Loira) - Le Mans.
La DS è un'auto veramente comoda, i chilometri passano senza fatica
e solo la mancanza del condizionatore si fa sentire visto il gran caldo estivo.
E' un vero
piacere girare per le strade francesi con la DS, le lunghe statali e l'autostrada
sono il suo elemento ideale, fila via in tranquillità e il cambio semiautomatico
è veramente comodo. Nessun problema riscontrato e anche il presunto
consumo d'olio resta tale visto che l'astina è sempre al max. E' proprio
vero che più si usano e meglio vanno. Anche i compagni di viaggio non
hanno avuto alcun problema.
A proposito di compagni di viaggio:
- Piero è di Asti, è un collaboratore del sito e possiede una
DS 20 pallas (1974), una DS 21ie (1972) in restauro, una DS 20 Familiare (1974)
ed una Acadyane
- Andrea è di Matelica (MC) e possiede una ID 20 Ambulanza (1969) e
una ID monofaro (1967) in restauro
- Alessandro è di Mondovì (CN) e possiede una DS 21ie (1970)
Note
di viaggio:
Consumo medio 9,1 Km/l, in Francia la benzina costa come in Italia e si trova
la 95, la 98 ottani e la Super (senza piombo con potassio). I self service
automatici non accettano contanti e solo carte carburante o di credito (la
mia Visa però non era accettata). Anche Bancomat e Autogrill sono meno
frequenti che in Italia. Il tunnel del Frejus costa 35 euro circa a/r entro
1 settimana.
I campeggi comunali sono accoglienti e super economici, ma ne esistono anche
di privati. In alternativa
ci sono le grosse catene di alberghi
come Formula1 o Etap che sono economici e pratici (sono in genere vicino alle
autostrade).