Epoqu'auto, Lione 5-6 novembre 2005


E’ di nuovo l’ora di Lione.
Come tutti gli anni, l’arrivo dell’autunno è sancito da Epoqu’auto, grande manifestazione espositiva/commerciale dedicata ai veicoli d’epoca; essendo in Terra madre le prospettive di trovare materiale Citroen sono buone, e conseguentemente, anche le chance di incontrare amici citroenisti aumenta.
Questo in teoria.
La realtà è un poco diversa, si incontrano molti appassionati italiani ma, quest’anno ricambi e ricambisti per le nostre scarseggiano.

L’approccio è d’impatto: nel parcheggio dedicato ai veicoli “d’annata” (gratuito + coupon riduzione prezzo d’ingresso mostra – merçì ! ) molte DS, ID, AMI6.

Nel vasto salone d’ingresso ha inizio un’esposizione di IDS organizzata dalla locale sezione dell’IDealDS, che si ritrova dislocata su alcune isole all’interno.
In particolare è esposta una DS19 ordinata al salone ’55 ed immatricolata alla fine dell’anno successivo (telaio n° 8651); anche se è stata evidentemente “rivista ed aggiornata” in alcuni particolari, il fascino è intatto (foto a destra).
 
   

Se i ricambi scarseggiano, il materiale documentario e collezionistico abbonda, anche se i prezzi molto spesso sono esagerati.

 

Nelle zone di “bordura”, tra le esposizioni dei club di marca/modello, SM e GS club de France espongono alcuni modelli.

 

Tornando al settore commerciale, noti commercianti espongono alcuni veicoli belli all’apparenza, d’”origine”; nonostante i prezzi “boutade”, la cosa che colpisce è che su alcune auto troneggia la scritta “vendue”.

 

Ed infine una parte è dedicata alle vendite all’enchere, in cui curiosamente poche sono le DS; quà i prezzi sono in linea con quelli che si è abituati a vedere in Italia, anche se suscettibili di aumento in fase d’asta.
 

Traendo le conclusioni, Epoq’auto pare essere sempre meno fonte di ricambistica a prezzo; la scarsa concorrenza non aiuta il mercato. Per contro, con buona pazienza nella ricerca, vi è buona disponibilità di materiale documentario, anche se spesso a prezzi ben ben elevati.
Certamente l’esposizione Lionese è un’ottima occasione d’incontro tra citroenisti italiani.


Lione, oltre ad essere sede di Epoqu’auto, è anche un bella città che vale la visita (o forse il contrario); in particolare, rimanendo entro la tematica del viaggio, è possibile vedere il celebre immobile/isolato fatto costruire da A. Citroen nel 1932 quale concessionaria diretta (foto del mese del sito).
Al piano basso la parte espositiva, sui piani alti raccordati da rampa officine, stock auto, magazzini.
Ancora attivo con la destinazione originale, è classato tra i Monumenti storici del XX secolo da parte del Ministero della cultura francese (foto a sinistra).
Fascinoso.

 

 

 

 

Piero Perosino - Copyright LesDS.it - 2005