Epoqu'auto 2003,

Lione 8-9 novembre 2003

 

Dall'inviato Piero Perosino.

Ed è già venuta l'ora di Epoqu'auto, appuntamento di fine stagione con il mondo delle auto d'epoca in quel di Lione.
Come al solito la partenza è fissata di buon'ora, per essere in prima fila all'apertura, ma una cospicua nevicata in Val Susa ed un senso alternato al tunnel del Frejus fanno saltare gli orari; alle dieci siamo ancora incolonnati alla ricerca di un parcheggio per Desirè (DS20).
Quest'anno il Salone è stato in parte spostato nei padiglioni laterali di Eurexpò e si svolge in concomitanza con una manifestazione equina; ciò ha creato un ingolfamento nei parcheggi, con lo spazio dedicato a "parcheggio d'epoca" assolutamente insufficiente alla bisogna.

Il colpo d'occhio dalla scala mobile d'ingresso è eccezionale; visti dall'alto i padiglioni, suddivisi in parte espositiva, commerciale e spazi club, appaiono enormi e saturi.
La parte iniziale, espositiva, è occupata da vetture in buona parte d'anteguerra, esposte dai relativi club di marca; particolare è l'esposizione dedicata alle Voisin, gloriosa marca in cui si fece le ossa monsieur Lefebvre prima di passare in Citroën (messa a punto della Traction) e divenire l'uomo della DS.


Lo stand Voisin


Lo spazio Club vede, tra gli altri, i principali sodalizi francesi dedicati alle DS/ID, SM e AMI/2cv, con auto in bella mostra.



La passeggiata tra gli stand commerciali offre la solita ampia scelta di materiale per DS. Troviamo Peyral (e famiglia) e Citro Pieces per il nuovo mentre Retro stock e Retro pieces per l'usato. Sparsi tra i banchi una miriade di pezzi, dal devioluci al bracciolo.
I prezzi del nuovo non sono bassi e l'usato bello è caro, ma in compenso i rottami sono economici.
Anche se ancora conveniente rispetto ai commercianti italiani, pare essere finito il tempo della Francia buon mercato per i ricambi . Globalization oblige.

Parafanghi anteriori monofaro nuovi

Come sempre il settore commerciale ospita anche auto in vendita, tra cui alcune D.



Novità è stata l'asta di veicoli d'epoca svoltasi domenica; tra i tanti, una Traction, due DS 23 Pallas (carbu + iniezione) ed una SM del 1970, pare la sesta costruita e presente al Salone di Ginevra in occasione della presentazione. Tutte queste macchine erano in condizioni discrete, con tanto di Controle tecnique in bella vista (visibili in dettaglio su www.anaf.com).

Veicoli all'asta

Un settore a parte era infine dedicato al materiale cartaceo e modellistica, con depliant, libri, modellini ecc.
Un bravo infine a Fabien Sabates, che come da scaletta ha pubblicato il secondo volume dei tre previsti su DS/ID; dopo il primo dedicato alle DS monofaro (già recensito in altro spazio del Sito) è ora in libreria "ID 19 1957/1975". Bello ed intrigante come il solito e ricco d’immagini inedite. Da solo è valso il viaggio.

Il nuovo libro di Sabates.