Raduno di Bergamo, 14 marzo 2004

Grazie a Marco Vaccaro per il testo e foto, grazie anche a Sergio Padovani per le altre foto .

La stagione si apre con un raduno di Bergamo decisamente in tono minore, almeno per quanto riguarda la scelta dei luoghi. Complice un tempo incerto fino all'ultimo (non ha piovuto contro tutte le previsioni), l'interruzione (speriamo temporanea) dei rapporti col Comune di Bergamo ed infine la decisione dei gestori della magnifica villa di Trescore che aveva fin qui ospitato il pranzo di non ammettere più le auto nel parco. Ecco che ci siamo ritrovati in un parcheggio di periferia del simpatico, ma anonimo paesino di Grassobbio, non lontano dall'aereoporto di Bergamo.
Buona comunque la partecipazione di vetture (a marzo tutte le Dee scalpitano per uscire dal box) anche se non si sono senz'altro raggiunti i numeri delle edizioni passate.
Divertenti le facce degli abitanti di Grassobbio quando un 'interminabile colonna di quasi 100 Citroën d'epoca ha ingabbiato il centro del borgo, per sfilare davanti al palazzo comunale dove un raggiante sindaco ha personalmente stretto la mano di tutti i conducenti consegnando un simpatico omaggio-ricordo.
Da li', attraverso un intricato percorso compiuto senza code e senza problemi, grazie ad una organizzazione che per questa edizione merita i 10 e lode, con laurea ad honorem in gestione cortei, siamo giunti in un ristorante nella zona industriale di Gorlago, dove alla vista dei capannoni industriali il rimpianto della villa di Trescore si è trasformato in stretta al cuore... Di certo non mi hanno consolato i numero 4 casoncelli e le numero 12 pennette al salmone servite, ne' la fetta di torta da 6x5cm; ma l'atmosfera conviviale di quello che ormai è un gruppo di amici che si ritrova ogni anno ha fatto si' che malgrado quella da tutti scherzosamente battezzata come la "crisi del settimo anno" questo raduno sia stato sostanzialmente riuscito. Bravo Charlie, ma per l'anno prossimo regalaci cornici più consone alle Dee...