13 I.C.C.C.R . – Raduno mondiale Citroën, 13-15 Agosto 2004 - Interlaken, Svizzera

Il raduno mondiale di tutte le Citroën, l’I.C.C.C.R. appunto è un’occasione da non perdere. Si svolge ogni quattro anni, ma dopo il flop americano di due anni fa venne deciso di anticipare il seguente al 2004 per farsi perdonare. Il luogo prescelto Interlaken in Svizzera.
Dunque dopo una preparazione durata più di un anno il week end di ferragosto si è svolto il grande evento.
Nessuna altra casa automobilistica al mondo ha nulla del genere in calendario e questo testimonia come particolare sia la clientela Citroën tanto da sobbarcarsi gli oneri di trasferte lunghissime per il solo piacere di ritrovarsi.
Sul campo di aviazione che ospitava il raduno se ne sono viste di tutti i colori e credo che fosse presente quasi tutta la produzione Citroën.
Il mercatino era a dir il vero un po’ scarso sicuramente a causa dei problemi doganali visto che la Svizzera non fa parte della Comunità Europea e non ha nemmeno l’Euro come moneta. Per il resto tutto bene a parte il tempo discretamente pessimo, un vero peccato perché la zona e il panorama sono veramente stupendi.
Ottima l’esposizione per i 70 anni della Traction e quella dedicata a Flaminio Bertoni.
Il prossimo appuntamento sarà a Roma (aeroporto dell’Urbe) tra quattro anni !

Il nostro I.C.C.C.R.
(lato B)

Si parte da Trento alle 6 del giovedì con la fida 21ie del ’71 e ci si ritrova con i “soliti” dell’anno prima a Milano. I soliti sono Piero e moglie con Familiale 20 e Andrea con Break Ambulanza.
Strada facendo incontriamo Paolo di Mantova con famiglia e la sua DS23 che si aggregano a noi.
Dopo aver passato Como e il tunnel del S. Gottardo si esce dall’autostrada per scalare il Sustenpass. Una quarantina di chilometri panoramici che passando per i 2200 metri del passo portano ai due laghi e quindi ad Interlaken.
L’arrivo è un po’ triste, pochissime indicazioni e un’organizzazione che sembra subito stranamente impreparata. Nessuna megascritta o striscione di sorta. Chi ha gia prenotato e pagato da mesi come noi fa la fila mentre gli altri entrano al volo e senza problemi. Al gazebo della registrazione regna la confusione e non è solo questione di lingua.
Si arriva a quello che chiamano campeggio: un campo appena falciato senza luci, vie d’accesso e organizzazione. I gruppi si dispongono a caso e gli organizzatori pure creando un caos sopito solo dal temporale che sopraggiunge subito dopo. Il campo diventa una palude e solo il trattore consente lo spostamento dei mezzi.
I bagni sono i classici “ToiToi” che seppur svuotati con regolarità sono pochi per la quantità di persone e quindi pessimi.
La mattina seguente ci si fionda al campo d’atterraggio dove si svolge la manifestazione e scopriamo che si apre solo alle ore 10, francamente un po’ tardino in particole per quelli che sono arrivati con le auto di prima mattina e sono fermi inferociti alla registrazione con i cancelli chiusi.
Il mercatino si rivela subito un po’ scarso e molti operatori mancano forse a causa dei problemi doganali. Prezzi “di listino” e pochi sconti. Da segnalare una certa convenienza sulle gomme Michelin che vanno (quasi) a ruba. Poca roba usata e stranamente pochissime auto in vendita.
Ma veniamo ai lati positivi. Molto bella l’esposizione dedicata ai 70 anni della Traction, semplice, ma efficace con tutti i modelli esposti anno per anno. E’ piaciuta anche la mostra su Flaminio Bertoni con auto rare, disegni e opere del maestro.
Sul campo d’aviazione che fa da passerella c’è di tutto anche se incredibilmente fanno passare anche auto di altre marche che in alcuni casi vanno a mischiarsi con le Citroën esposte. Le auto poi non sono disposte per modello e questo crea un’inutile frammentazione, si scorgono però modelli rari e restauri al massimo livello: sono rarissime le occasioni per vedere queste cose e bisogna darne merito.
Segnalo anche il piccolo Luna Park e la zona ristoro fitta di bar e piccoli negozi.
La sera nel mega tendone concerto stile tirolese e balli in compagnia per scaldarsi vista anche la temperatura non proprio estiva.
Sabato dopo il solito uragano notturno è la giornata più bella e con il maggior afflusso di auto. Alla fine non saranno certo 4000 come dichiarato dall’organizzazione, ma certo ce ne sono tante. Il sole asciuga tutto ed è un vero piacere camminare in mezzo a tutte quelle Citroën !
La domenica si chiude e verso sera c’è chi approfitta della lunga striscia d’asfalto per scatenare i cavalli e saggiare la tenuta di strada delle loro idropneumatiche.

In sintesi una bella esperienza rovinata dal tempo e dall’organizzazione che seppur meriti un 7+ non ha certo mantenuto le aspettative che l’ordinata svizzera faceva presagire.

Veramente molti gli italiani presenti che saluto a cominciare dai triveneti per finire a quelli del forum.
Segnalo infine la bellezza di tutta la zona intorno a Interlaken a cominciare da Grindelwald stupendo paesino ai piedi del famoso Eiger.

P.Pp.